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Perché giocare a The Legend of Zelda su Nintendo Switch.

Conosciamo bene la fama di questa saga, ma è sempre bello ripercorrere le ragioni per cui Zelda è davvero un'esperienza unica nel suo genere.

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Dan Adelman spiega i problemi di Nintendo con gli sviluppatori third party.

In un'intervista pubblicata oggi su Dromble Dan Adelman, ex responsabile del reparto Indie di Nintendo, ha discusso diversi temi riguardo le console della grande N, e in particolare si è soffermato sul rapporto con gli sviluppatori third party.

Riportiamo di seguito la parte interessata dell'intervista tradotta, per la versione completa (in inglese), qui il link.



La maggior parte delle persone ti conosce come "the indie guy" (potremmo tradurlo come "il tizio degli indie"), ma quando hai lavorato per Microsoft, hai negoziato contratti per Xbox con i più grandi editori third party come LucasArts, THQ, e Midway. Hai inoltre lavorato per importanti collaborazioni che riguardavano Sega e Electronic Arts.
In Nintendo hai stretto rapporti con i piccoli sviluppatori e lavorato a stretto contatto con il dipartimento licenze.

Cosa pensi abbia causato il collasso e la decaduta del supporto third party di Wii U? Parlo in particolare di editori di gran calibro come EA, Take Two, etc. Se Nintendo ti avesse chiesto un consiglio su come sistemare questi rapporti third party, che consiglio avresti dato?

Adelman: Per certi editori si riduce veramente a una questione di business. I consumatori Nintendo comprano sistemi Nintendo principalmente per i suoi prodotti first party. È una specie di profezia che si auto-avvera: gli editori pensano di non poter competere con i titoli first party di Nintendo, perciò decidono di non investire sulle piattaforme (di Nintendo) con prodotti di alta qualità. Ci sono certe eccezioni di spicco in questi anni, come Rayman Legends, ma molte volte gli editori third party si aspettano una bassa vendita per i loro giochi, e decidono quindi di basare il budget di sviluppo su questo fatto. Non posso dire che abbiano completamente torto.

Ci sono stati casi dove le compagnie hanno deciso di sviluppare giochi di grosso calibro per piattaforme Nintendo, per scoprire poi che i consumatori non erano interessati. E potrebbe essere perché le compagnie third party si sono giocate in precedenza i consumatori Nintendo.

Penso che Nintendo, per rompere questo circolo vizioso, debba investire e assorbire alcuni dei rischi degli sviluppatori third party che tentano di accogliere le feature delle piattaforme Nintendo, e aiutarli a comunicare ai consumatori che i loro giochi sono al pari dei giochi first party di Nintendo in termini di qualità. Sony e Microsoft spendono molto per assicurarsi esclusive - o al limite feature esclusive - di giochi di alto livello, e, dal momento che Nintendo non ha lo stesso approccio, gli editori third party si concentrano sugli altri sistemi. Non sono sicuro su Sony, ma so che Microsoft ha anche un team specializzato che lavora con gli studi per settimane, o addirittura mesi, per aiutarli a rendere i giochi il meglio possibile per le loro piattaforme.
Se Nintendo non vuole essere un sistema unicamente first party dovrebbe essere più aggressiva nell'assicurarsi certi giochi e nell'accertarsi che siano di alta qualità.



So che non puoi parlare per altri impiegati, ma c'è mai stata nel reparto licenze di Nintendo of America un'impressione del tipo: "Sarebbe molto più facile convincere le compagnie third party a supportare queste piattaforme se avessimo un hardware più potente."?

Avresti desiderato che Wii U e 3DS fossero più potenti? Ad esempio: il 3DS al momento non supporta Unity e Web Framework, rendendo più difficile attrarre più sviluppatori indie.

Adelman: Penso che sarebbe certamente più facile avere un supporto dagli editori third party, anche solo per il fatto che non dovrebbero mettere in piedi un team specificatamente per Wii U o 3DS. Se chiedi a un qualsiasi sviluppatore cosa voglia, ti risponderà sempre "più RAM, CPU più veloce, GPU più veloce", in sintesi, più potenza. Questo vale per qualsiasi console, perfino PS4 e Xbox One, e hanno giusto poco più di un anno.
Sicuramente avrei voluto Unity funzionate per 3DS, visto che ci sono un sacco di ottimi giochi indie sviluppati usando quella tecnologia.

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