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Perché giocare a The Legend of Zelda su Nintendo Switch.

Conosciamo bene la fama di questa saga, ma è sempre bello ripercorrere le ragioni per cui Zelda è davvero un'esperienza unica nel suo genere.

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Inazuma Eleven Go: Ombra - Recensione.

Inazuma Eleven Go: Ombra - Recensione.


Informazioni generali:
Console: Nintendo 3DS (Disponibile sia retail che sul Nintendo eShop, compatibile anche con 3DS XL e 2DS)
Prezzo: €39.99
Uscita Italiana: 13 Giugno 2014
Genere: JRPG/Calcistico
Lingua: Italiano
PEGI: 12+

Eccoci arrivati con il quarto capitolo della saga: Inazuma Eleven Go, uscito in due versioni (Luce ed Ombra). Per chi non ha mai visto Inazuma Eleven: cos'è? Inazuma Eleven è un gioco di calcio che racconta la storia di una squadra di una scuola media giapponese. Cos'ha di diverso dagli altri giochi calcistici, storia a parte? I giocatori durante la partita usano svariate mosse, che sia per tirare in porta, per proteggerla o per rubare palla. Il gioco è un perfetto mix tra un gioco di ruolo ed uno calcistico. Se siete interessati, c'è il porting del primo capitolo sull'eShop di Nintendo 3DS.
Questa sarà la recensione della versione Ombra, in quanto è quella da me posseduta. Se avete intenzione di acquistare Luce la recensione dovrebbe andare bene anche per voi, visto che la differenza tra i due episodi non è basata sulle meccaniche di gioco e lo è minimamente a livello di storia, personaggi, partite post-game, tecniche e chi più ne ha, più ne metta. Questo capitolo porterà una grande innovazione nel mondo di Inazuma Eleven. Non molto a livello di gameplay, dove ci sono diverse aggiunte, quanto nella grafica. Ebbene sì, questa volta ci troveremo sempre con modelli 3D e con dei paesaggi visti da più punti di vista. Un po' come si è potuto vedere tra Pokémon X e Y ed i loro predecessori. Ma ne riparliamo più avanti, prima parliamo un po' della storia.





La Cinta di Nebbia di Gabriel Garcia in azione

La Raimon 10 anni dopo.
La Raimon è diventata una scuola famosissima per il calcio. E chi ha giocato i primi tre capitoli lo sa. Ha affrontato giocatori dopati che sembravano alieni, hanno vinto un torneo nazionale e poi sono saliti insieme al nonno di Mark Evans, l'ex protagonista, sulla vetta del mondo per affrontarsi e sconfiggerlo, guadagnando anche la coppa del mondo. Eh sì, da club di calcio della Raimon a squadra nazionale, l'Inazuma Japan. Il calcio lì era divertente quanto stupendo. Un po' per le bellissime tecniche, un po' per come si giocava. Adesso, spostiamoci un po' più avanti di qualche anno. Avete giocato Ogre all'Attacco? Vi ricorderete di una demo in cui c'era un bambino che voleva entrare nell'Inazuma Kids FC, sebbene senza successo. Ok, adesso spostiamoci ancora di più, precisamente 10 anni dopo il trionfo dell'Inazuma Japan. Come ci siamo lasciati con la consegna del diploma, qua si ricomincia con un nuovo anno scolastico e, di conseguenza, con un altro giovanotto che farà ciò che noi gli diremo, tenendo sempre conto delle limitazioni. Questo giovanotto, penso sia abbastanza ovvio, è lo stesso bambino della demo, Arion Sherwind, che se non si fosse già capito dal nome basta guardare la sua pettinatura per capire che è un giocatore di attributo vento ed impara mosse legate allo stesso elemento.
Adesso vediamo invece con cosa ci troviamo a che fare: la Raimon ha ora due squadre. La prima squadra è quella principale, la seconda (di cui poi rimarranno solo due componenti) è quella un pochettino più scarsa. Appena arrivati a scuola Arion si scontrerà con un altro ragazzo del primo anno, Victor Blade (lo stesso che ha distrutto la seconda squadra), che gli tirerà addosso pallonate finché il suo avversario non riuscirà a rubargli palla. Eh sì, Arion è praticamente una frana nel pallone, perché non si è mai allenato con altri ragazzi. Sempre da solo, metteva qualche lattina a terra e faceva lo slalom per allenarsi nel dribbling. Ma avrà tutto il tempo per migliorare entrando a far parte della prima squadra dal momento che anche altri giocatori lasceranno il club. Questi però lo lasceranno per un motivo differente. In quest'epoca il calcio è regolamentato da un'organizzazione chiamata Quinto Settore. Questa organizzazione decide i risultati delle partite in modo da bilanciare vittorie e sconfitte per tutte le scuole. La Raimon, piano piano, darà il via a questo "vento di rivoluzione", come è definito nell'anime. Non penso ci sia bisogno di dire che è definito così perché il tutto parte da Arion. Quindi il nostro compito sarà vincere il Cammino Imperiale, sebbene per le direttive del Quinto Settore dovremo perdere dalla prima partita, e sconfiggere l'organizzazione che proibisce di giocare a calcio come si dovrebbe. Ah, dimenticavo una cosa: il Cammino Imperiale non è che il Football Frontier di un tempo, ossia un torneo ad eliminazione diretta tra le squadre di calcio delle varie scuole medie.


Sono poche le mosse che impareremo durante la storia e le partite. Ma maggior parte verrà appresa via aumento di livello.

Benvenuti su iBlater, il nuovo blog. Qui scriveranno non solo le manager, ma tutti i componenti della squadra, allenatore e Celia inclusi. Preparatevi, certe volte le discussioni sono davvero buffe. Ah, per nostra fortuna verremo informati solo delle novità via Download e non più dei reclutamenti.


Preston Princeton, il portiere della Royal Academyy di oggi.

I protagonisti di questa grande avventura
10 anni sono passati e di conseguenza anche la gente alla Raimon è cambiata. Vediamo un po' quindi con chi avremo a che fare. Abbiamo Arion Sherwind, centrocampista del primo anno... Tutto il resto lo abbiamo già detto. Poi c'è Victor Blade del primo anno, attaccante. Viene inizialmente mandato come spia dal quinto settore, ma diventerà successivamente un giocatore a tutti gli effetti. Poi abbiamo il capitano Riccardo Di Rigo, del secondo anno. Centrocampista di famiglia benestante, nel tempo libero suona il pianoforte e riesce a coordinare le azioni della squadra in maniera perfetta. Poi abbiamo Jean-Pierre Lapin, del primo anno. Un difensore tanto basso che non riesce a raggiungere gli altri nemmeno con i capelli che sono praticamente metà del suo corpo, ma nonostante questo salta molto in alto. Migliore amico di Arion, verso la fine del gioco cambierà ruolo. Proseguiamo con Samguk Han, portiere della Raimon del terzo anno. E' un ragazzo molto saggio e disponibile. Andiamo a Gabriel Garcia, il ragazzo con i capelli rosa, difensore del secondo anno. Cardine della difesa della Raimon, usa la nebbia per rubare palla. E' il migliore amico del capitano, ed è molto intelligente. Proseguiamo con il secondo attaccante, Michael Ballzack, che parla sempre con un tono un po' duro e minaccioso. I due centrocampisti del secondo anno, Adé Kèbè ed Eugene Peabody, sono migliori amici fra di loro e vanno spesso a pescare al fiume insieme. Adé è il più ottimista della squadra, mentre Eugene è il suo opposto. Adé impara tecniche d'acqua ed Eugene è il più veloce della squadra. Infine, i due difensori del terzo anno, Subaru Honda e Wanli Changcheng. Il primo è fissato con termini legati a motori e simili, mentre il secondo non farà altro che dire "BUM" ogni volta che può. Al primo piace andarci pesante, mentre il secondo innalzerà le barriere per proteggere la porta, come Jack faceva 10 anni prima. Wanli però non dovrà recarsi al bagno ogni 5 minuti.  Altri componenti della squadra sono Doug McArthur, attaccante del terzo anno e ultimo a lasciare la squadra, Shunsuke e Hugues, i due ragazzi della seconda squadra e altre persone che scoprirete da voi. Durante l'avventura vedremo anche volti a noi già familiari, come quello dell'Allenatore Travis, ancora in carica, anche se per poco, Mark Evans che lo sostituirà, Jude Sharp e Shawn Froste, allenatori delle loro squadre di provenienza, Byron Love, insieme a molti altri volti noti. Poi Silvia e Celia che vedremo molto spesso, essendo la prima zia di Arion e la seconda manager del club calcistico. Ah, mi stavo dimenticando delle nuove manager! La prima è Skie Blue, già presente nella demo di Ogre all'Attacco. Amica di Arion dalle elementari, appena lo incontra alla Raimon decide di diventare manager. Poi c'è Jade Greene, una ragazza del secondo anno dai capelli rossi a fasce blu. Sarà la sostenitrice di Arion. Infine abbiamo probabilmente la persona più calma che l'universo di Inazuma Eleven abbia mai visto, alla pari del cane di Arion, Rosie Redd. Questa ragazza del secondo anno è sempre calma e silenziosa. Porta con sé una macchina fotografica per fotografare il suo Virtuoso (soprannome del capitano). Sono presenti però personaggi o riferimenti che nell'anime non ci sono, quali Steve Grim (ex giocatore della Raimon) allenatore della Inazuma Kids FC insieme a Maddie Moonlight (Capitana della squadra ai tempi) e un riferimento a Erik o Bobby, in quanto Silvia ha un fidanzato che gioca nella lega americana. Nell'anime Arion chiede in un episodio se ha ricevuto una telefonata dall'America e lei arrossisce, ma senza specificare nulla. Però questa è una recensione, non siamo in un sito di pettegolezzi, quindi proseguiamo e vediamo come si è evoluto il calcio nel giro di 10 anni...


Nathan Swift, prima al club di atletica e poi passato in quello di calcio per aiutare Mark con la sua squadra. Come fa intuire il nome era il più veloce della squadra. Una volta Nathan ha dovuto abbandonare la squadra e Mark non ha più voluto far niente, rischiando di perdere il posto in squadra.


Archer Hawkins, un difensore della Inazuma Japan, è ora diventato un cuoco che fa rispettare le buone maniere ai clienti. Magari, al giorno d'oggi, fossero tutti come lui...


Kevin Dragonfly fu uno dei primissimi giocatori della Raimon di 10 anni fa. E' un attaccante, ed è andato in Italia per insegnare a giocare a calcio ai ragazzi del nostro paese.
Gli Spiriti Guerrieri
Cambiano i tempi e con essi anche i modi di giocare. Più o meno le meccaniche sono le stesse di sempre: tocca dove vuoi passare, traccia una linea da un personaggio per fargli seguire un percorso, sempre così. Ma ci sono alcuni fondamentali cambiamenti.  Per esempio gli Spiriti Guerrieri. Che cosa sono? Essenzialmente megaevoluzioni... No, nulla, stavo andando in un altro universo. Sono delle materializzazioni di spiriti che possono fuoriuscire dal corpo degli Evocatori. Gli Evocatori, direbbero in Dragon Ball, hanno un'aura potentissima, ossia questo spirito. Nel post-game potremo far diventare chi preferiamo Evocatore, ma prima dobbiamo tenerci quelli che la storia ci dona. Adesso vediamo come funzionano questi Spiriti Guerrieri. Potete tenerne fino ad un massimo di 3 in campo per squadra. I giocatori che hanno questo spirito possono usarlo per dribblare con una probabilità di successo più elevata di quella delle mosse di attacco/difesa, facendole fallire spesso e volentieri, menarsi/difendersi quando si scontrano sul campo, tirare in porta con forza inaudita o proteggerla. Ogni Spirito ha una mossa peculiare e un Extra. La mossa può essere come le tecniche ordinarie un tiro, una mossa di attacco/difesa o una di parata, dei vari elementi. Poi, c'è l'extra che ha effetti molto potenti. Per esempio, ce n'è uno che non vi farà fare fallo finché è attivo, altri extra che potenziano i giocatori della squadra con un certo attributo o molte altre. Questi spiriti sfruttano dei Punti Spirito Guerriero abbreviati in PSG. Ogni azione ci farà perdere PSG, che sia un semplice dribbling, un tiro in porta, una parata o la tecnica dello Spirito, che spenderà di più. Ovviamente i punti verranno persi solo se è il giocatore con lo spirito ad eseguire queste azioni. Quando c'è una lotta tra spiriti e i due si attaccano, si daranno un colpo ben assestato che gli farà perdere punti. Comodo per sbarazzarsi di quelli avversari. Se un vostro spirito va a 0 o verrà ritirato da voi, non lo potrete riutilizzare se non dando dei PT di tutta la squadra ad esso (ma questo solo da una parte molto avanzata del gioco). Se succede e avete un quarto giocatore con uno Spirito, potrete farglielo evocare tranquillamente. Per evocare gli spiriti si deve toccare l'icona sotto a quella delle tattiche speciali, a destra (o sinistra, se avete impostato la mano sinistra nelle opzioni). Se un giocatore ha lo spirito e la palla, è consigliabile andarci di spirito o, ancora meglio, aspettare che la passi ad un giocatore senza aloni blu scuri intorno.


Il Grande Samurai Musashi, uno Spirito Guerriero di attributo Montagna. Questa è la sua mossa di tiro, la Stoccata del Samurai.

Vivi e lascia vivere
Passiamo ad altri cambiamenti minori, ma molto importanti. Cominciamo dal primo e memorizzatelo bene sin da ora perché dovrete abituarvici: se volete fare un passaggio alto dovete tenere premuto sul punto in cui volete passare e non semplicemente toccare. Se toccate e stop il passaggio sarà basso anche se siete distanti e ogni giocatore in mezzo alla traiettoria potrà prendere la palla, pure un avversario. Quindi fate attenzione se dovete fare un passaggio lontano. E ancie in avanti, visto che ora l'arbitro è sempre fissato con i fuorigioco. Seconda cosa, d'ora in poi tenendo premuto su un giocatore avversario i nostri calciatori più vicini ad esso si dirigeranno verso di lui, prendendolo di mira. Ciò aiuta nel rubare palla, oltre che nel marcare i giocatori con estrema facilità.
Adesso invece parliamo un po' degli allenamenti, che seguono sempre la scia dei giochi precedenti, ossia sfide con piccole squadrette in praticamente ogni luogo esplorabile. Queste sfide hanno ricevuto diverse modifiche. A partire dal fatto, per esempio, che non saranno più incontri casuali ma dovrete parlare con alcune persone indicate sulla mappa con un pallino rosso. Dopo averle sconfitte, aspettate un po' e sfidate qualcun altro per poterle riaffrontare. Comodo, molto comodo. Le sfide saranno ora 5 contro 5, e non più 4 contro 4 come un tempo. Più o meno il gioco richiederà le stesse cose: segna un gol senza subirne, ruba la palla, non fartela prendere (e qui anche se hanno ridotto a 5 minuti il tempo state attenti che le meccaniche nuove rendono il tutto molto più complicato). In queste piccole sfide potrete anche usare i vostri spiriti guerrieri, per poterli potenziare. Ah, da un certo punto del gioco, in alcune zone ci saranno dei ragazzi pestiferi che appena ci passate accanto vi inseguiranno alla velocità della luce per sfidarvi, quindi fate attenzione e passate sempre sui bordi opposti delle strade.


Evoluzioni e Versioni sono state modificate per arrivare a livelli più alti, come V4 che in precedenza non 'era.

Si possono sempre fare tiri da lontano, a catena o mosse blocca-tiro. Ah, avete notati che alcune mosse sono scritte con un colore differente? E' il colore del loro attributo.

Prima delle partite verremo informati del livello squadra ideale. Il livello squadra dei nostri avversari è quello che è tra i due che ci verranno comunicati, quindi in questo caso 12. Il livello squadra non è che il livello medio dei titolari.Quindi sì, se togliete uno di Lv30 e mettete uno di Lv1 si abbassa. Prendetelo sempre in maniera relativa.

Chi trova un tesoro, trova un amico.
Se mi sono confuso? No, non mi sono affatto confuso e dopo capirete meglio. Anche qui come nei giochi precedenti potremo reclutare i vari calciatori, che siano di squadre, squadrette o di 10 anni fa (ma quello dopo la fine del gioco). I metodi di reclutamento qui sono solo due. Il primo è stato introdotto in Inazuma Eleven 3, ma purtroppo non mi riferisco alle palline dei distributori. Parlo del reclutamento in partita, che sarà disponibile con alcuni giocatori delle squadrette a 5 dopo aver vinto, ma non sempre. Dovete provare e riprovare finché non si decidono. Il secondo è quello delle AmicoCard. Eh sì, se prima ci facevamo un mazzo così nelle mappe contatti per prendere gli scrigni ed era "Chi trova un amico trova un tesoro" adesso dobbiamo ottenere alcuni oggetti per sbloccare dei personaggi, capovolgendo la frase. Giustamente non vi ho spiegato come funzionano queste AmicoCard, quindi parliamone un attimo. Sparsi per le varie zone che esploreremo ci sono degli agenti con i loro mazzi di AmicoCard tutte con un determinato tema. Per esempio la Raimon primo anno avrà giocatori del primo anno, la Gang di Riverside (dovrebbe chiamarsi così) contiene i giocatori dell'Inazuma Kids FC, e via dicendo. Da queste persone possiamo acquistare le carte di un giocatore che ci interessa per una certa quota di Punti Carisma e poi reclutarlo dopo aver soddisfatto varie condizioni. Essenzialmente le condizioni sono di tre tipi: giocatori, oggetti o tesori. Per quanto riguarda i giocatori dovete semplicemente reclutarli. Per gli oggetti mi riferisco a tecniche, oggetti curativi o pezzi di equipaggiamento, che non perderemo. E infine la parte più complessa: i tesori. I tesori si dividono a loro volta in foto, argomenti e oggetti di vario tipo. Questi oggetti si possono ottenere vincendo certe amichevoli, sfide a 5 o in scrigni (e certe volte dovrete buttare anche 2-3 ore nelle sfide a 5, come il sottoscritto). Per le foto, ci verrà consegnata all'inizio dell'avventura una macchina fotografica, che ci permetterà di prendere foto in alcuni punti precisi del gioco, che possono essere fontane, statue, il pianoforte di Riccardo... Ogni cosa particolare può essere fotografata. Ci andate vicino, e se appare l'icona della foto sulla vostra zucca, premete A ed il gioco è fatto. Per gli argomenti dovrete parlare con certe persone specifiche, ma non è detto che la prima volta che le vedete otterrete l'argomento, quindi alla fine del gioco date una seconda passata ovunque.. Una volta soddisfatti i requisiti, parlate con un agente qualsiasi (se avete acquistato la carta in precedenza) o con quello che ve la vende per ottenere il giocatore desiderato.


Ecco un esempio di AmicoCard. Richiede un giocatore, un "tesoro" che mi ha fatto perdere 2-3 ore di tempo e un appunto per imparare una tecnica.

Un esempio di luogo in cui si possono prendere foto.

Avendo già comprato la tessera non devo andare fino alla Royal Academy per poterlo reclutare. Soddisfatte le condizioni (e soprattutto presi quei dannati appunti della Royal) potrete reclutare i personaggi.

Verdetto finale:

Console: 7

Utilizza l'online per scaricare nuovi oggetti e giocatori, Streetpass per sfidare le squadre incontrate per strada e Spotpass e questa volta in modo eccellente. Quantomeno rispetto a prima. Anche il 3D è presente.

Grafica: 9

Gioco molto fluido, seppure nei dialoghi c'è un po' di lag. Modelli fatti molto bene, con ottima tecnica di colorazione. Le tecniche sono una gioia per gli occhi da vedere. Come sempre, il tutto è molto intuitivo e non ci si confonde mai, se non ogni tanto in partita quando non sei ancora abituato ai modellini dei tuoi personaggi. In quei casi, premi start o select e hai un alone blu che indica la tua squadra.

Sonoro: 6

Gran parte dei pezzi usati non sono bellissimi da ascoltare. Lasciamo perdere la sigla iniziale che lo trovo qualcosa di disumano. Alzano un po' la media i dialoghi a voce, che sono realizzati abbastanza bene anche se non si urla ancora al miracolo.

Longevità: 9

12 capitoli di storia, un migliaio giocatori reclutabili in tutto il gioco, un sacco di amichevoli da disputare, sfide in wireless con i vostri amici... L'avventura non dovrebbe tenere molto più di una ventina di ore, se non gironzolate qua e là come me. Il post-game è composto più che altro da amichevoli opzionali che alla lunga potrebbero stancare, ma per chi cerca di finire il gioco al 100% potranno diventare ottime sfide.

Globale: 8

Inazuma Eleven Go: Ombra è davvero divertente e sa intrattenere. La storia non sarà forse epica quanto il terzo capitolo, ma è sempre un punto a favore. Molti lo scartano a priori perché mancano le sfide online, ma forse per problemi di lag è meglio così, fidatevi. Poi vi lamentereste perché non si riesce a giocare. Il gioco presenta molti riferimenti ai predecessori, il che è ovviamente un bene. Se non avete mai giocato un titolo della serie e volete provarlo, anche se non sapete nulla di questo universo, acquistatelo senza pensarci due volte.

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