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Perché giocare a The Legend of Zelda su Nintendo Switch.

Conosciamo bene la fama di questa saga, ma è sempre bello ripercorrere le ragioni per cui Zelda è davvero un'esperienza unica nel suo genere.

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Zombi U - Recensione.

Zombi U - Recensione.

Wii U, l'ultima console di casa Nintendo, come tutti ben sappiamo, non ha avuto nemmeno la metà delle vendite e del successo sperato: i giocatori più incalliti si sono orientati verso le altre case produttrici ed i casual gamers si accontentano del loro vecchio Wii per qualche attimo di svago. C'è uno scetticismo esteso per la nuova console e per i nuovi giochi usciti, anche se originalità ed innovazioni non mancano.

Oggi parleremo appunto di uno dei tre giochi usciti al lancio della console il 30 Novembre dello scorso anno: ZombiU. Ma iniziamo con un po' di info generali.

Questo videogame è stata la prima esclusiva, prodotta da terze parti, ad uscire per il Wii U: infatti è stato realizzato negli studi francesi della Ubisoft Montpellier. Inoltre il suddetto non è il classico gioco che ci si aspetterebbe su una home console Nintendo: è un survival horror a tutti gli effetti, e presenta anche un elevato livello di sfida; il pubblico a cui vuole rivolgersi non si ferma ai soliti fan sfegatati delle saghe "tradizionali" Nintendo, come Super Mario o Zelda.
Bisogna dire che ZombiU è un titolo molto azzardato ed innovativo dal punto di vista del gameplay, come si noterà in questa recensione.

SEMPRE LA STESSA STORIA...
E' vero: la trama non è particolarmente brillante o articolata come potrebbe esserlo la storia di Resident Evil, ma non è su questa che punta il gioco. In ogni caso ecco un breve riassunto: siamo nel 2012 a Londra, dove da un po' si è diffusa un'epidemia, profetizzata nientepocodimeno che 400 anni fa da un certo John Dee, che ha trasformato la popolazione in un branco di zombie affamati. Chi impersoneremo stavolta? Un Rambo che dovrà farsi strada tra gli infetti? Uno scienziato con delle capacità sovrannaturali che è sul punto di trovare una cura? Mi dispiace dirvelo, ma non saremo nessuno tra i personaggi elencati. Una persona comune. Ecco chi saremo. Un sopravvissuto, che ha lottato con unghie e denti per la propria vita fino all'inizio della trama. Che sia maschio o femmina, che faccia l'imbianchino o il poliziotto sarà del tutto casuale. Ad aiutarci sarà la misteriosa voce di un tale Prepper, figura avvolta dal mistero della quale sentiremo solo la voce, che ci condurrà ad un rifugio nella metropolitana e ci guiderà attraverso orde di zombie per farci trovare risorse indispensabili per la sopravvivenza. Ma nelle nostre escursioni incontreremo anche un dottore, sicuro di avere la chiave per creare un vaccino... La domanda è una sola: saremo disposti a mettere a rischio la nostra mediocre esistenza per il bene dell'umanità? Beh, se rispondereste no, vi sconsiglio di acquistare questo titolo.

IS THIS THE REAL LIFE? IS THIS JUST FANTASY?
La prima cosa che noteremo dopo aver cliccato su "Nuova partita" ed aver giocato quanto basta per essere morsi o stesi da uno zombie, è che non riprenderemo dall'ultimo salvataggio come in un normale gioco: anzi, proprio mentre staremo per ricevere il morso fatale leggeremo sullo schermo "salvataggio in corso...". Subito dopo delle brevi sequenze video ci faranno capire che Prepper ha trovato un altro sopravvissuto da aiutare, e sarà lui che impersoneremo. Cambieremo nome, età, sesso, mestiere, faccia e conformazione fisica - che verranno scelti casualmente -, perderemo tutte le abilità acquisite fino a quel momento - le abilità vengono potenziate a seconda del numero di uccisioni effettuate con un'arma - e tutte le nostre risorse accumulate rimarranno nel nostro ultimo punto di morte, addosso all'infetto in cui si è trasformato l'ultimo sopravvissuto che abbiamo controllato: per recuperarle dovremo ucciderlo brutalmente. Il realismo di questo dettaglio è spaventoso, e, anche se rende il gioco un po' macchinoso in certi punti, riesce a comunicare benissimo l'idea-chiave del titolo: "sopravvivenza". Ci sentiremo infatti coinvolti nella persona che stiamo comandando, e ci accorgeremo di quanto preziosa possa essere la sua vita.

MANO ALLE ARMI! ASPETTA, MA DOVE SONO LE MUNIZIONI...?
Durante il gioco, anche se è presente una varietà di armi abbastanza vasta - in giro troveremo varie pistole, doppiette, carabine, fucili da cecchino ed anche una balestra, che potranno anche essere migliorate utilizzando appositi potenziamenti, insieme a bombe, molotov e bengala per distrarre i nostri nemici più accaniti -, saremo costretti a fare tesoro delle poche munizioni presenti, e ad ammazzare il maggior numero di nemici con la prima arma del gioco: una simpaticissima mazza da cricket - personalizzabile con i crediti Uplay -.

Fino a qui non c'è nulla di male: è giusto che munizioni ed armi siano merce rara e preziosa in una situazione post-apocalittica, ma sicuramente non saremo felici di prendere a bastonate ogni singolo zombi che si parerà sulla nostra strada. Inoltre l'IA non è tanto curata, e ciò determina il fatto che ogni singolo zombie reagirà sempre con gli stessi versi e le stesse azioni ai nostri colpi. Questo, insieme al fatto che è presente un'unica animazione dedicata alla suddetta mazza, renderà certe uccisioni monotone e noiose. C'è da dire però che i luoghi in cui sono posizionati i nemici sono strategici, e non poche volte ci capiterà di trovarci uno zombie alle calcagna, spuntato dal nulla, mentre stiamo cercando di abbatterne uno. L'adrenalina quindi non manca, ed i momenti di paura sono di qualità: ad ogni nostro singolo passo saremo spinti a chiederci cose come "Ce la farò alla prossima orda?", "Ne spunteranno altri?" o "Basteranno le munizioni?".

NON E' DIFFICILE ABBASTANZA? VEDIAMO SE CE LA FAI CON UNA SOLA VITA...
Fino ad ora mi sono limitato a descrivere la modalità campagna normale, ma c'è da dire che è presente anche una modalità sopravvivenza, di gran lunga più difficile e frustrante. Infatti, anche se la storia è sempre la stessa, la reperibilità delle risorse rimane invariata e non serviranno colpi extra per abbattere gli zombie, avremo a disposizione un unico tentativo per finire tutta la storia. Potremo salvare come nella campagna normale, sì, ma alla nostra prima morte, invece di impersonare un altro sopravvissuto, appariranno sullo schermo addirittura i titoli di coda, e per continuare a giocare dovremo eliminare completamente il salvataggio. Insomma, una sfida non indifferente, che terrà impegnati anche i giocatori più furbi, abili ed esperti, fino a farli impazzire e, probabilmente, a rinunciare.

DOVE SONO? HO SENTITO QUALCOSA SUL RADAR!?
Il nostro GamePad, in ZombiU, si trasformerà in un utilissimo tablet, chiamato "Prepper Pad", che ci segnalerà la presenza di zombie e di animali - come topi - presenti nelle vicinanze e ci aiuterà a scannerizzare il mondo intorno a noi, scovando porte, oggetti e nemici. Inoltre conterrà anche un comodo menu che racchiuderà tutti i nostri obbiettivi ed informazioni di gioco.
Un utilizzo non del tutto marginale, ma nemmeno innovativo al punto giusto: servirebbe infatti qualcosa di più speciale per convincere i giocatori a comprare un Wii U.

UN MULTIPLAYER INNOVATIVO E "SPENSIERATO"
Per quanto riguarda la modalità multiplayer locale - non è presente un online -, questa si distacca dal terrore del single player, e dal gameplay del gioco in generale: infatti prevede un utilizzo del GamePad completamente diverso ed orignale: il giocatore che lo utilizzerà dovrà infatti piazzare sulla mappa degli zombie di vario tipo, che l'avversario dovrà eliminare, giocando sulla TV con il controller pro o con telecomando e nunchuck. Esistono varie modalità di gioco, una tra queste sbloccabile con i crediti Uplay, in cui sopravvissuto e re degli zombie - è così che si chiama l'utilizzatore del GamePad - metteranno a confronto le loro abilità, anche scambiandosi i ruoli tra una partita e l'altra.
Degne di nota sono il classico ruba bandiera e la modalità sopravvivenza, che permetterà appunto ai sopravvissuti più bravi di umiliare i loro amici.

Insomma, nel multiplayer si vede lo spirito giocoso e spensierato tipico dei titoli Nintendo: questa modalità infatti può essere utile per staccare un attimo dal terrore e dalla paura della campagna. Inoltre nel multigiocatore, che può essere definito come un ibrido tra un FPS ed un tower defense, è stata messa in atto un'idea veramente molto buona per l'utilizzo del GamePad.

QUEL VETRO E' INDISTRUTTIBILE!? PERCHE' LE TENDE NON PRENDONO FUOCO?
Purtroppo questo videogioco non è esente da imperfezioni, soprattutto grafiche: infatti c'è una scarsa possibilità di interazione con le ambientazioni: vetri che fanno rumore se colpiti ma non si rompono e molotov che non riescono ad incendiare nemmeno delle tende daranno fastidio ai giocatori più puntigliosi... Tuttavia questi sono dettagli insignificanti, ciò che rende la grafica di questo gioco addirittura di una spanna inferiore a quella dei giochi di Ps3 ed Xbox360 sono le texture imprecise ed in particolare la scarsa resa della luminosità, che creerà una scala di grigi ben visibile se utilizzeremo la torcia al buio. A ciò si aggiunge il basso livello dell'IA, comunque sorvolabile.

E' PRESTO PER CANTARE VITTORIA...
Purtroppo ZombiU non rientra nei giochi più venduti degli ultimi mesi, e nemmeno l'abbassamento del prezzo consigliato da 70€ a 30€ ha cambiato molto. E' vero, a questo titolo non mancano imperfezioni, ma è comunque validissimo e vale la pena acquistarlo: ma questo molti gamers non l'hanno capito: lo scetticismo che c'è verso il Wii U è molto simile a quello che un paio d'anni fa c'era verso il 3DS, che attualmente è la console portatile più venduta. 
A parer mio c'è solo bisogno di tempo e di altri titoli come ZombiU per risollevare la situazione.

LA PAGELLA
In definitiva ZombiU è un survival horror a dir poco geniale, che, nonostante le sue imperfezioni, ha dato un'ondata di freschezza al genere, ma che da solo non basta per far vendere una console come il Wii U, che ha perso ormai quasi completamente il consenso delle terze parti.
I PRO :)
· Un survival horror a tutti gli effetti.
· Multiplayer non banale.
· Alto livello di sfida.
· Ottime idee per l'uso del GamePad.
I CONTRO :(
· Imperfezioni grafiche.
· IA poco curata.

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